SEO: la nostra “piccola grande” guida

SEO: la nostra “piccola grande” guida

Guida SEO


Finalmente la nostra “piccola grande” guida SEO. Scoprirai in questo articolo da dove partire per essere visibile e arrivare primo al traguardo.


Cos’è la SEO?

L’acronimo SEO sta per Search Engine Optimization (ottimizzazione dei siti nei motori di ricerca). È un’insieme di attività volte a farti trovare sul web. La SEO aiuta a migliorare la posizione del tuo sito web nella SERP (pagina dei risultati del motore di ricerca). Ma lasciamo la parola al nostro amico, ed esperto SEO, Raffaele Conte.

 

Guida SEO

Da dove si parte? Dove si arriva?

Prima di iniziare una qualsiasi strategia SEO è importante capire da dove si parte e dove si vuole arrivare. Il punto di partenza è la posizione attuale del tuo sito web all’interno della SERP. Se il tuo sito si trova in seconda o terza pagina, sarà molto difficile che un utente ti trovi. Da alcune ricerche (come econsultancy.com) è emerso che il 90% degli utenti non va oltre la 1° pagina. L’arrivo, quindi, si trova nella prima pagina dei motori di ricerca. Ma facciamo un passo alla volta.

Come funzionano i motori di ricerca?

I motori di ricerca, (Google, Bing, ecc…), operano in 3 fasi: una scansione dei contenuti, l’indicizzazione e la creazione della SERP.  La scansione dei contenuti parte dai siti ritenuti più autorevoli, ma viene fatta su tutti i siti esistenti nel web. Questi contenuti vengono poi indicizzati, e quindi, divisi per categorie e livelli. Nel momento in cui un utente effettua una query (l’inserimento di una o più parole chiave nel motore di ricerca), gli viene presentata una lista di risultati (SERP). Questa lista è organizzata in modo tale da presentare in ordine decrescente i risultati in base alla loro rilevanza e pertinenza. La rilevanza di un sito web è misurata anche sul numero di link in entrata. Come spiegatodi seguito.


Quale strada bisogna percorrere?

percorsoDopo aver chiarito il punto di partenza e quello di arrivo, bisogna capire quale strada percorrere.  Nel web le “strade” sono rappresentate dai link., dei veri e propri percorsi che ti permettono di spostarti da un sito all’altro, o da una pagina all’altra, con una certa coerenza.

Facciamo un esempio. Durante la lettura di un articolo come questo, ti può capitare di trovare delle parole evidenziate in un colore diverso dal resto del testo (esempio “motori di ricerca“). Queste parole sono cliccabili e ti portano ad un’altra pagina nella quale viene approfondito l’argomento correlato. 

Bisogna evitare le strade trafficate? Per la SEO no!

Esistono due tipologie di Link: quelli in entrata e quelli in uscita. Per link in entrata s’intendono quei link presenti in altri siti e che rimandano al tuo. Per link in uscita, invece, s’intendono quei link che portano fuori dal tuo sito. Come abbiamo accennato prima, la rilevanza di un sito viene misurata in base al numero di link in entrata.

Un incrocio stradale viene definito importante in base a quante persone vi passano al giorno. Cioè in base a quanto è trafficato. Lo stesso ragionamento avviene con i siti web. Più link in entrata ci sono, più persone arriveranno al tuo sito e un sito molto trafficato viene definito autorevole. Ovviamente i link in entrata devono provenire da altri siti autorevoli.
Ma questo non basta! Bisogna ottimizzare anche i contenuti.


Quali e come si ottimizzano i contenuti? 

Tag Title

Tag Title
Il tag title specifica il titolo di una pagina web. È la parte di testo che appare in alto a sinistra quando effettui una query. Devi assicurarti che ogni pagina web abbia un titolo diverso, specifico e non troppo lungo. Deve essere accattivante e contenere le parole chiave (keywords di cui parleremo dopo).

 

URL

URL
L’URL (Uniform Resource Locator) è la serie di caratteri che serve a identificare l’indirizzo di una risorsa Internet. Deve identificare la pagina con un massimo di 3/4 parole.

 

Meta Tag Description

meta description
Meta tag description è la parte di testo che compare sotto il titolo e l’URL. Si tratta di una piccola descrizione di ciò che l’utente troverà nel momento in cui apre la pagina. Deve catturare l’attenzione e deve convincere l’utente a cliccarci sopra. Non deve basarsi però solo sul convincimento, ma deve essere un riassunto. Una descrizione troppo lunga viene tagliata, bisogna quindi rispettare il numero di caratteri previsti dal motore di ricerca.

 

Ottimizzare le immagini

4 passi per ottimizzare un’immagine:

  1. Il nome del file, deve descrivere l’immagine in una o due parole.
  2. Testo alternativo ( alt text ): è la parte di testo che viene visualizzala al posto dell’immagine quando ad esempio si naviga in text only. È una descrizione più lunga e dettagliata.
  3. Titolo dell’immagine ( title ); serve ad espandere il significato dell’immagine. 
  4. Dimensioni in pixel; una risoluzione eccessiva rallenta il caricamento della pagine e, viceversa, una risoluzione troppo bassa non consente la corretta visualizzazione dell’immagine. Bisogna trovare il giusto compromesso.

 

keyInserire la chiave giusta!

Con il termine keywords (parole chiave) s’intende l’insieme di parole che gli utenti inseriscono nei motori di ricerca per trovare e consultare i siti di loro interesse. Nel contesto che stiamo analizzando (quello della SEO) le keywords hanno un’importanza fondamentale. Ogni articolo o pagina del tuo sito web deve essere ottimizzato per una o più parole chiave. Ma qual’è la parola chiave ideale?

La Keyword ideale è quella più ricercata, che porta il maggior numero di risultati, con livelli di concorrenza bassi


Preventivo SEO

Quando si parla di SEO è davvero difficile definire indicativamente una fascia di prezzo. Ma è molto più semplice analizzare qual’è il fattore principale che ne fa lievitare o abbassare il costo.

Il fattore che fa lievitare e abbassare la spesa sono i competitor. Si, i tuoi concorrenti, hai proprio capito bene!

Ad esempio, se vuoi posizionarti nei motori di ricerca con una keyword come “scarpe rosse con fiocchi gialli“, non avrai alcun competitor e il lavoro potrà essere svolto in giornata. In questo caso il prezzo sarà molto basso, ma sarà anche difficile che qualcuno cerchi un prodotto così nel dettaglio. Il rischio è quello di non avere alcuna visita al tuo sito web.

Se, invece, vuoi puntare su “scarpe nike” dovrai aver a che fare con competitor della portata di Amazon (giusto per citarne “qualcuno”) e sarà quasi (togli pure il quasi) impossibile competere ad armi paroi. Provare a superare i grandi colossi richiede tempo e denaro. L’ideale è trovare il giusto equilibrio. Normalmente il tempo che s’impiega per posizionare un sito web va da un periodo minimo di 3 mesi aun massimo di 12 mesi. 



La nostra “piccola grande ” guida ti è stata utile? Se vuoi lascia pure un tuo commento o contattaci per scoprire il nostro servizio SEO.

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