La chiave per coinvolgere la tua audience? Il Visual Content

La chiave per coinvolgere la tua audience? Il Visual Content

Visual Content Rienzi Comunica

Perché ricordiamo più facilmente contenuti visuali come immagini e video?

 

Se vuoi che qualcuno si ricordi del tuo messaggio – in un presentazione, un articolo o un report – quello che devi fare è raccontare una storia e il modo migliore è farlo tenendo presente la regola Show Don’t Tell.

Il nostro cervello è molto più coinvolto da una storia che da una lista di fatti.
Le storie ci fanno sentire protagonisti, ci fanno immedesimare. Ecco perché è più facile ricordare storie: perché la nostra mente fa una piccola distinzione tra un’esperienza di cui abbiamo letto (e quindi di cui siamo stati semplici spettatori)  e una che è accaduta nella realtà (cioè che ci ha fatto partecipare emotivamente). Ma un altro elemento può convogliare l’attenzione ancora più di una storia raccontata. Una storia raccontata con le immagini.

Una ricerca compiuta da 3M evidenzia che un elemento visuale, quindi un’immagine o un video, viene processato 60.000 volte più velocemente che un testo (60.000!!!). Cosa vuol dire nella pratica? Che l’uso di un’immagine o un video rende più facile l’assimilazione di un certo concetto. E quindi: un tweet con un’immagine viene retwittato il 94% più facilmente di uno senza; un post con un video attrae 3 volte di più inbound link di un post esclusivamente testuale; un utente che guarda un video su un prodotto è 85% più favorevole ad acquistare quel prodotto.

 

Ci sono tre strumenti visuali che puoi usare per connetterti alla tua audience in modo molto rapido.

1) Le presentazioni

Il 65% delle persone hanno una memoria visuale: se devi comunicare tante informazioni, uno dei modi migliori per veicolare il tuo messaggio è quello di usare il visual content creando delle slideshow all’interno di presentazioni, nel tuo sito o usando tools online come SlideShare

2) Video

I video possono essere utili a molti scopi, dal convincere l’utente che il tuo prodotto è un buon investimento ad insegnare qualcosa di nuovo. Solo Youtube ha un traffico di 1 miliardo di visitatori unici al mese e “trasforma” persone normali in vere e proprie star ogni giorno.

Una ricerca della Forrester Research ha stabilito che un contenuto comparirà nei primi risultati di Google il 50% più facilmente se sono inclusi anche video.

3) Infografiche

Per chi lavora con i social media sa quanto le infografiche possano essere utili. Presentare dei dati in un modo visuale ha un’efficacia comprovata e più duratura. Se condivise, aumentano il traffico verso il tuo sito del 12% . Sono immediate, semplici e sono di grande aiuto nel trasformare concetti complicati in contenuti più facili da assimilare.

[Tweet “Lo sapevi che solo il 20% delle parole su una pagina web vengono lette da un utente tipo?”]

Tra il 2000 e il 2013 l’attenzione media di un utente per un contenuto è scesa da 12 ad 8 secondi (un secondo in meno di quella di un pesce rosso!) Fortunatamente il cervello impiega 150 millisecondi per processare un simbolo e 100 millisecondi per capirne il significato.

Una landing page con un video è 4 volte più condivisa di una solo testuale (fonte Visualistan).

Il processo di coinvolgimento della tua audience è qualcosa di più complicato dell’accoppiare una bella immagine a qualche parola efficace. I contenuti visuali sono più veloci e facili da processare per il nostro cervello e possono essere d’aiuto nell’ottenere migliori risultati e più attenzione sul tuo sito/blog/landing page: grazie al successo di piattaforme come Pinterest e Instagram, il visual web è diventato un potente e necessario strumento per il content marketing.

Per creare contenuti visivi validi, e catturare lo sguardo degli utenti sul web, non c’è bisogno di una laurea in design ma sicuramente di alcuni strumenti giusti.

Vediamo subito quali tools possono aiutarci a creare visual contents e attirare la nostra audience. Ecco una piccola lista di applicazioni Online e Desktop (Gratuite) e di applicazioni a pagamento.


ONLINE ( usabili solo on line)

 

1) CANVA

Sicuramente la nostra prima raccomandazione a chiunque cerchi di creare contenuto visivo in modo rapido, facile e gratuito è Canva. Facile da usare, molto cool  e con un sacco di modelli ready to use di qualità professionale.

Da un’immagine generale per i social media ad una copertina per i tuoi podcast fino alle presentazioni, alle grafiche per il tuo blog, alle copertine per i social media e altro ancora.

Dopo aver scelto la vostra dimensione immagine si parte con l’editor in cui è possibile aggiungere effetti di colore, testo, ritagliare e aggiungere un sacco di cose per creare la visual perfetta.

È possibile utilizzare tutte le funzionalità di Canva in maniera completamente gratuita. C’è anche un ampio database di immagini free e design che è possibile utilizzare nei vostri progetti. Tuttavia, alcuni dei modelli di progettazione e immagini di stock hanno un prezzo. Una volta che hai finito, Canva rende facile il salvataggio sul computer o la condivisione direttamente su Twitter o Facebook.


2) Photoshop Express

Quelli di Adobe, in tutta la loro generosità, hanno fatto una versione gratuita di Photoshop a disposizione di tutti chiamato Photoshop Express. Ci sono molte delle caratteristiche di qualità che i progettisti grafici professionisti utilizzano quotidianamente. In tutta onestà, Photoshop Express potrebbe essere sufficiente alla maggior parte delle persone per creare ottimi contenuti visivi per il web.  Anche se la versione gratuita non offre un sacco di strumenti rispetto alla versione completa di Photoshop (come ad esempio lavorare con i livelli), Photoshop Express resta un’applicazione molto potente. Ciò che lo rende diverso da Canva è che non ci sono modelli di design e immagini. Quindi dovremo trovare tutto ciò da soli e caricarlo poi in Photoshop Express.

2) Pixlr Editor

Pixlr Editor ha caratteristiche molto simili a Photoshop Express. Sicuramente meno strumenti disponibili e un pò più goffo nell’interfaccia utente. Tuttavia è abbastanza intuitivo se non hai mai lavorato con Photoshop prima.

Il grande vantaggio di Pixlr Editor (rispetto a Photoshop Express) è che è la prima (e unica) web app che ti permette di lavorare con i livelli in modo simile con Photoshop. Se vi trovate a lavorare con un sacco di elementi, Pixlr Express è probabilmente la strada da percorrere. (E ha anche un mobile app.)


DESKTOP (scaricabili e usabili off line)

 

1) Gimp

Gimp è probabilmente uno dei più antichi (e migliori) software di progettazione grafica. La valida alternativa GRATUITA a Photoshop. Sicuramente lo conosci già e sicuramente lo stai già utilizzando.
E’ molto simile a Photoshop e, per chi ha dimestichezza con il software di casa Adobe, passare a Gimp è piuttosto semplice.
Gimp funziona con quasi tutti i sistemi operativi e ha una vasta gamma di funzioni. Il software ha anche una vasta documentazione, alcune guide e molti tutorial on line.

2) Paint.Net

Con Paint.Net sembra di fare “un tuffo” nei fantastici anni ’90 per come si presenta. Toolset minima che molte persone hanno trovato comoda e di estrema facilità di utilizzo.

Paint.Net ti permette di lavorare con una varietà di formati di immagine in un’atmosfera simile e la funzione di Pixlr Editor e Gimp. Ci sono alcune persone che fanno il lavoro di progettazione grafica professionale utilizzandolo in maniera regolare.


A PAGAMENTO (le valide alternative a Photoshop)

1) Sketch

Sketch sta guadagnando un sacco di terreno nel settore: web designer e progettisti di interfacce utente lo amano già da qualche tempo! Ha un potente set di funzionalità per la progettazione di progetti complessi. E’ tutto basato sul vettoriale e utilizza il cutting edge workflow per rendere il processo di progettazione di super efficiente.

2) Pixelmator

Se vuoi un potente strumento di graphic design senza spendere più di 30 euro Pixelmator è lo strumento giusto per te! Forse il migliore attualmente in circolazione ad un prezzo davvero contenuto. Non c’è molto che non si può fare con Pixelmator. Il programma, ideale per utenti Mac, ha anche un app “gemella” per iPad che potrebbe tornare utile se si creano contenuti visivo in movimento.


Adesso è giunto il momento di testare i nostri suggerimenti e trovare l’applicazione giusta per le tue esigenze.
Ci sono altre applicazioni o software che vuoi consigliare e da aggiungere alla nostra piccola lista? Facci sapere nei commenti di seguito.


Credit Photo By Theo Retisch [GFDL or CC BY-SA 3.0] via Wikimedia Commons

Francesco Rienzi
Francesco Rienzi
Digital Strategist, creativo, docente e innovatore. Esperto di web marketing, owner Rienzi Comunica e community manager presso Coworking Varese.